lunedì, Aprile 15, 2024
AmbienteSalute

L’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sulla crisi climatica

a cura di Maria Antonietta Abate

 

L’ultimo report del World Meteorological Organization (WMO) attesta che, nel 2021, sono state raggiunte e superate nuove preoccupanti soglie relative alla crisi climatica: quattro indicatori, relativi alla concentrazione di gas serra in atmosfera, all’innalzamento del livello del mare, al calore oceanico e all’acidificazione degli oceani hanno raggiunto nuovi record. Si tratta di segni evidenti di come le attività umane stiano causando cambiamenti globali sempre più gravi, con danni permanenti per gli ecosistemi.

Criticando “la triste litania del fallimento dell’umanità nell’affrontare il cambiamento climatico”, il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha colto l’occasione del rapporto della WMO per chiedere ai governi di agire rapidamente e avviare una vera transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. “Le energie rinnovabili sono l’unico percorso verso una vera sicurezza energetica, prezzi dell’energia stabili e opportunità di lavoro sostenibili. Se agiamo insieme, la trasformazione dell’energia rinnovabile può essere il progetto di pace del XXI secolo”, ha affermato Guterres.

Il rapporto della WMO sullo stato del clima globale integra il Sesto rapporto di valutazione dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che include dati fino al 2019. Il documento è accompagnato da una story map e fornisce informazioni ed esempi pratici per i responsabili politici su come gli indicatori del cambiamento climatico siano peggiorati nel corso degli ultimi anni e come ciò abbia prodotto effetti a livello nazionale e regionale nel corso del 2021.

Il rapporto è frutto di un importante lavoro collettivo di decine di esperti, che hanno utilizzato i più accurati dati oggi disponibili relativi al cambiamento climatico, inclusi i servizi meteorologici e idrologici nazionali, i centri globali di analisi e dati, i centri climatici regionali, il programma mondiale di ricerca sul clima (WCRP), il Global Atmosphere Watch (GAW), il Global Cryosphere Watch e i servizi Copernicus Climate Change dell’Unione Europea.

Il rapporto sarà utilizzato come documento ufficiale di riferimento per i prossimi negoziati delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, noti come COP27, che si svolgeranno in Egitto entro la fine dell’anno in corso.

 

Fonte: World Meteorological Organization, 18 maggio 2022.