Immagini

Questa pagina raccoglie tutte le “Immagini della settimana“, selezionate dalla redazione per il loro particolare significato e valore simbolico.

 

16 artisti hanno realizzato la scritta “Black Lives Matter” a lettere cubitali e colorate su una strada di Toronto. Un forte messaggio di solidarietà al movimento anti-razzista globale, sceso in piazza da settimane per reagire all’uccisione di George Floyd e che ha posto all’ordine del giorno la riforma radicale e il de-finanziamento della polizia. La settimana scorsa il Consiglio comunale della città aveva dibattuto la questione, approvando un piano di contrasto al razzismo istituzionale nella polizia.

Fonte: blogto.com

 

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che il 1. luglio 2020 verranno annesse a Israele le colonie in Cisgiordania, corrispondenti a circa il 30% del territorio. Gerico diventerebbe una exclave. Il timore del Coronavirus e le restrizioni legate alla crisi sanitaria non hanno impedito a migliaia di palestinesi di manifestare il loro dissenso a RamallahGerico e vari centri della West Bank.

Fonte: globalist.it

 

Sarah Hegazi, attivista queer egiziana, si è suicidata a 30 anni il 14 giugno 2020. Nel 2017 era stata arrestata per aver sventolato una bandiera arcobaleno a un concerto. Stuprata e torturata in carcere, era stata liberata un anno fa grazie a una campagna internazionale. Da allora aveva trovato asilo in Canada. Alle compagne del collettivo di cui faceva parte diceva spesso: «Non mi sono mai sentita così viva come durante la rivoluzione».

Fonte: Gay Times; Spring.

 

Lo street-artist Banksy ha commemorato George Floyd, ucciso dalla polizia di Minneapolis, accompagnando la sua opera con queste parole: “Le persone nere sono tradite dal sistema. Il sistema dei bianchi. È come un tubo rotto che allaga l’appartamento di sotto. Questo sistema difettoso rende la loro vita miserabile, ma non è loro responsabilità ripararlo. È un problema dei bianchi. Se i bianchi non lo riparano, qualcuno dovrà salire al piano di sopra e sfondare la porta”.

Fonte: instagram.com/banksy/

 

Gli Stati Uniti in piena pandemia sono attraversati da manifestazioni di protesta per l’uccisione di George Floyd da parte della polizia di Minneapolis, il 25 maggio 2020. Per la prima volta a manifestare non sono soltanto le persone nere e i movimenti anti-razzisti, come Black Lives Matter, ma anche alcuni settori delle forze dell’ordine. Come a Coral Gables, Florida, dove gli agenti si sono inginocchiati in segno di solidarietà verso la vittima e la comunità afro-americana. #WeCantBreathe

Fonti: eu.app.com; nbcnews.com

 

La crisi sanitaria da Covid-19 offre al governo USA l’alibi per attaccare la Repubblica Popolare Cinese. In tempi di nuova Guerre fredda, è apparso sui resti del Muro di Berlino un nuovo murale, che riprende il famoso bacio tra Honecker e Brezhnev sostituendoli con Donald Trump e Xi Jinping.

Fonte: Getty

 

Game changer: la nuova opera di Banksy dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità

Banksy, lo street-artist di fama mondiale, ha realizzato una nuova opera intitolata Game changer, in cui un’infermiera prende il posto dei supereroi. L’opera è stata lasciata in un corridoio dell’University Hospital di Southampton.

Fonte: instagram.com/banksy

 

Fosse comuni in Amazzonia

In Amazzonia si scavano centinaia di fosse comuni per seppellire i morti Covid-19. Con i pochi posti di terapia intensiva ormai al completo. Il sindaco di Manaus ha denunciato l’emergenza, attaccando l’indifferenza del presidente brasiliano Jair Bolsonaro.

Fonte: Ansa

 

Protesta e spazi pubblici al tempo del COVID-19

Più di 2000 cittadini si sono riuniti in Rabin Square, a Tel Aviv, il 15 aprile 2020 rispettando le norme sul distanziamento sociale per protestare contro Netanyahu e il suo tentativo di formare un governo di unità nazionale con il suo ex contendente, Benny Gantz.

Fonte: EPA/ABIR SULTAN.

 

La sicurezza sul lavoro al tempo del COVID-19

Nelle giornate di Pasqua gli unici ad affollare le metropolitane delle grandi città italiane (Milano, nella foto a sinistra) sono stati i riders, ossia i lavoratori delle consegne di cibo a domicilio per conto delle piattaforme digitali. In tanti hanno lamentato l’assenza di idonei dispositivi individuali di protezione (foto a destra). Il 1° aprile 2020 il Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso di un rider estendendo al committente, ossia alla piattaforma digitale, l’obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature idonee a tutelare la loro salute e sicurezza.

Fonte: blitzquotidiano.it

 

La street art al tempo del COVID-19

La pandemia da COVID-19 è diventata subito oggetto di rappresentazione da parte degli/delle street artists di tutto il mondo, secondo una molteplicità di stili e modalità. Fin dalla sua apparizione, l’arte di strada costituisce un potente mezzo di comunicazione e sensibilizzazione sociale, e potrà certamente contribuire a farci comprendere il senso della pandemia da punti di vista inediti. Qui una donna in gravidanza passa davanti un murale a Hong Kong, il 23 marzo 2020.

Fonte: Anthony Wallace/AFP via Getty Images